soldati italiani rimasti in russia

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email. Mail: dss.direttore@onorcaduti.difesa.it Lì c’era un gulag e lì sono stati sepolti 62 italiani in due cimiteri. Lo guardai bene e chiesi alla mia interprete che quel signore era un Italiano Io resto qui con altri amici in questa terra. Probabilmente si tratta di miracolosi superstiti della tragica ritirata. Magari anche per salvaguardare se stessi. certo stenos...mica la colpa fu tutta di una sola persona....ma se questa persona fu ingannata e continuo' per anni a farsi ingannare coscientemente o incoscientemente...allora non era degna della fiducia che gli italiani avevano riposto in lui. Tutti negano, ma i soldati italiani letteralmente scomparsi in Russia, cioè quelli di cui non si ha certezza della morte, sarebbero numerosi. I soldati del CSIR, così venne chiamato il contingente, arrivarono in Russia a metà luglio 1941. “Reclutavano mercenari per la guerra in Ucraina”. Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. In fondo al paese c’è una casa dipinta di celeste. 0 valutazioni Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti) 12 visualizzazioni. In conclusione, il film “i girasoli, secondo me è una gran fesseria, si da il caso che io qualcuno ne ho trovato….per esempio Arturo Campalto di Vicenza celebrato nel monumento ai caduti del suo paese che…fa il camionista a Kiev. «Prima li trascinavano a piedi nella neve per centinaia di chilometri. email: stiks@mail.awm.ru, Tv7: l'esercito perduto Una delle fosse si apre nella boscaglia, ma poi sembra espandersi su un erboso campo aperto. A Kirov due ricercatori scoprono il lager degli italiani: "Potrebbero essere 20mila". Nina Ivanovna Kosykh cerca di nascondersi, poi racconta: “Sono nata il 31 maggio del 1943. QUANTO SONO NEI NO GLOBAL? Ho indicativamente calcolato che dalla Russia tornò un Italiano su due e delle sole Divisioni Alpine tornò in Italia un Alpino su dieci. Lunedì prossimo il rappresentante di Onor Caduti si sentirà con un'equivalente struttura militare a Kirov per portare avanti le ricerche. Mio marito ha un cugino di 3 grado ,deve compiere quest’anno 100 anni e’ stato prigioniero in russia, ha scritto un libro, ricorda tutto e ancora ha un pensiero perfetto e durante la mia visita in città accompagnato dalla mia interprete mi fermo un uomo con una barba molto lunga e mi parlava in ukraine Alla sera il vecchio non si presenta, facendo perdere sue le tracce. “Spesso ci arrivano in effetti notizie di italiani che vivono tuttora in Russia o in Ucraina” ammette però Vladimir Galickji, colonnello dell’esercito “ma non è facile rintracciarli. C’era la guerra, una situazione drammatica. La prova è una piastrina consunta dal tempo di uno dei nostri dispersi in Russia recuperata dal Giornale. In vendita le piastrine e gli oggetti personali dei caduti dell’Armir, la scoperta. QUANTI SONO IN CGIL? Appunto. La tragedia dei nostri soldati in Russia: lasciati morire solo perché italiani. Fin dai primi mesi di guerra, quelli dell'estate-autunno 1914, qualche migliaio di trentini erano stati fatti prigionieri dai russi … E questa una notizia tremenda, che però sentiamo di poter dare con perfetta coscienza, perchè tutti gli elementi in nostro possesso ci confermano questa asserzione: pur non potendo assolutamente escludere che in Russia vi sia ancora qualche italiano vivo, disperso o confuso fra prigionieri di altra nazionalità, si deve ritenere che i nostri Fratelli non rimpatriati siano tutti deceduti, vittime innocenti di una guerra e di un nemico implacabile”. Nello stesso diario, più tardi, l’autore non ha più grandi certezze. L'ammasso di resti sottoterra si trova non lontano dalla ferrovia. E' storia che tale Togliatti abbia chiesto ai Russi di non fare tornare vivo nessun soldato italiano in Italia. Redazione Aprile 25, 2020. Nel mio paese in Sicilia, fino a pochi anni fa è vissuto un uomo ritornato dalla Russia o Ucraina molti anni dopo la fine della guerra. Certo lorenzovan, ma il mandante e' morto da settantanni, i complici peggio di lui hanno imperversato per l'italia fino a ieri, ormai dovrebbero essere tutti sepolti. !comunisti coop Italiani (per aggregarci da servi all'URSS) e intascato dai medesimi dal 46 al 89, quando finalmente è caduto muro e il loro criminale terroristico regime,dopodiché i loro residuati LADRI!! Per questo credo che continuare a celebrare i partigiani come eroi per avere sconfitto i "cattivi" fascisti usandone gli stessi metodi, se non peggio, sia semplicemente vergognoso! soldati italiani in Russia Archivio Avvenimenti In Primo Piano . I vincitori hanno compiuto stragi non solo di militari ma di intere popolazioni civili inermi, massacrando indistintamente uomini donne e vecchi e rubando terre beni e case. E dalla terra nella Russia europea sono tornati alla luce i drammi della seconda guerra mondiale. io ho avuto la fortuna di conoscerne uno il grande scultore triestino Spagnoli lui anni fa mi raccontò lasua storia Si e salvato grazie ad una ragazza partigiana russa che lo ha tenuto nascosto!! “Impossibile” dicono le autorità – perchè ai tempi di Stalin i controlli erano cosi severi che nessuno sarebbe riuscito a nascondersi”. Nei giorni scorsi, sono rientrate in Italia le salme di cento soldati italiani caduti in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, molti dei quali non identificati. Meglio note come marce della morte per raggiungere nella morsa del gelo e senza cibo i campi di concentramento. 'allora non piagnucolare...sei stato ripagato, © IL GIORNALE ON LINE S.R.L. Ma quelli che li facevano combattere con il modello 91, le scarpe di cartone, e le scatolette di tonno, quelli che spostavano i tre carri e due aerei di citta' in citta' sono gli stessi che l'8 settembre si sono tolti la camicia nera e si sono messi quella bianca o rossa e hanno continuato a spolpare l'italia fino ad oggi, onorati, decorati, eletti. Informazioni sul documento fai clic per espandere le informazioni sul documento. Almeno due”. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Nelle sacche provocate dal crollo dell'armata germanica è finito mezzo milione di uomini. L'elenco dei dispersi in Russia negli archivi dell', Armir e campi di prigionia sovietici: le bugie della propaganda smontate da fonti insospettabili – noicomunisti, https://letteredon.wordpress.com/2014/01/29/quelli-che-sono-rimasti/, ARMIR e campi di prigionia sovietici: le bugie della propaganda smontate da fonti insospettabili | Aurora, Quel tesoro nascosto nei sotterranei della Lubianka, Notizie sul fante Bruno Moser: le cerca il pronipote, A Cargnacco sabato 2 marzo cerimonia di tumulazione della salme recuperate a Kirov. C’è anche un gruppo Facebook adesso sull’Armir (con 4640 membri). PENSAVATE ALLA PARTENZA E ALLE VOSTRE FAMIGLIA, MA SIETE MORTI NON DA VILI. NELLA TORRE DOVE VIVO CI SONO MOLTI COMUNISTI. Tra eroismi, atti di umanità, ma anche gesti di crudeltà inauditi, una generazione scomparirà senza lasciare traccia. L’IMPEGNO IN NORD AFRICA Nel Nord Africa segue per numero di uomini la missione in Egitto che prevede un impegno massimo di … In quel periodo i russi asserivano, mentendo, di non trattenere più prigionieri italiani”. Mi somigliano tutti, beh da queste parti scorre molto sangue italiano…” Nina non è bella, ha i baffi addirittura ma non ci permettiamo battute. Addio. La colpa è di alcuni, la sofferenza è stata di moltissimi, da entrambe le parti. A Kirov, 800 chilometri a nord est di Mosca, sono state scoperte delle fosse comuni dei soldati dell'Asse, compresi italiani, rimasti sepolti per oltre 70 anni. In un altro capitolo ho già parlato dei figli di italiani. E tanti non sono mai tornati a casa. «Nei bunker le guardie russe non entrano più, tanti sono i morti. Una cosa è certa: sia la prima volta che sono stato nella valle del Don che la seconda ho raccolto molte testimonianze che parlavano degli “italiani”. E’ il 22 giugno del 1941 quando i soldati tedeschi avanzano distruggendo le postazioni sovietiche. Partito per la guerra come artigliere, nel suo paese, Bojon di Campolongo Maggiore in provincia di Vicenza, c’e una lapide in memoria dei caduti che porta anche il suo nome. Così morivano i prigionieri italiani dei sovietici, di stenti o di assideramento» racconta Guido Aviani Fulvio direttore del Museo della campagna di Russia in Friuli-Venezia Giulia. Sorprende il racconto di quel che accadde a coloro che avevano avuto la fortuna di sopravvivere e di tornare in Italia. Il totale delle perdite ammonto` a 74.800 uomini. Di 229.000 soldati italiani inviati in Russia, 29.690 furono rimpatriati perché feriti o congelati. Vergognati. PRIGIONIERI IRREDENTI DALLA RUSSIA ALL'ITALIA di Vitaliano Modena. PENSO ALLE VOSTRE PAROLE QUANDO ERAVTE IN RUSSIA CON UN FREDDO CANE TREMENDO. Ciao. Magari qualcuno…si è fatto convincere dalle implorazioni di chi lo ha oltretutto salvato…, non ricordo dove ho letto del caporal maggiore betti alpino di bergamo dato per disperso il 26/01/1943 che un compagno reduce insisteva nel dire che lui era vivo e che nel luglio del 1944 e viveva presso una famiglia in russia. Poi ci sono altre storie. «L'area dei resti misura 500 metri di lunghezza e 100 di larghezza lungo la ferrovia. il Mulino, pp. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. “Ho due figli, Nicolaj e Liubov. Anche se ancora esistono vecchi nostalgici, soprattutto comunisti anche se si assottigliano di numero per problemi di età. Lettera Togliati Su Soldati Italiani in Russia. Adesso sorride, confessa: “Mica sono la sola, ci sono altre due figlie di italiani qui nel paese. Vedo che l’argomento ti interessa molto. E’ sicuro, per esempio, che molti antifascisti sono rimasti in Russia perchè in Italia c’era ancora il regime. Data … MIO PADRE PENSAVA SEMPRE A VOI. Dal 1992, grazie a un accordo tra il governo italiano e quello russo, quest’ultimo ha inviato i primi tabulati con i nominativi degli italiani catturati e morti in prigionia. ilsorpasso...sempre onore come ho gia' scritto a TUTTI I NOSTRI CADUTI..soldati del regno..soldati della RSI soldati delNuovo Regno del Sud..Forze Partigiane...tutti combatterono e morirono pensando al bene superiore dell'ITALIA..CI FURONO TANTI CHE MORIRONO DALLA PARTE SBAGLIATA...ma non furono loro a sbagliare...furono coloro che li ingannarono..coloro che nel 40 iniziarono una guerra con soldati armati di apriscatole..pensando la guerra fosse una cosuccia di qualche mese... coloro che nel 43 furono convinti a difendere il loro duce dai "traditori"..quandoinvece era il loro duce ad aver tradito l'Italia sottomettendosi a guidare pro forma una repubblica fantoccio asservita ai tedeschi..e ch come prima decisione..alieno' trentino e venezia giulia a favore del III REICH.. QUESTA E' STORIA AMICI..DISPIACCIA O NO..per questo..troverete smepre violenti post da parte mia contro chi inneggia ad un criminale malato..traditore e codardo, SIETE PARTITI COL SORRISO E LA GIOIA DI RITORNARE SUBITO DA VINCITORI ONORE A VOI RAGAZZI CHE NON AVETE CONOSCIUTO LA MORTE DI DROGA. E così il film non lascia il minimo dubbio sulla presenza dei soldati italiani rimasti in vita in Russia. Onore ai nostri eroi caduti. Potresti chiedere la Copia del Foglio Matricolare di quell’uomo all’Archivio di Stato e vedere il Reparto e la data di rientro e poi facci sapere. Era richiamato, nei Cavalleggeri che combatterono in quel contesto! A Kirov, 800 chilometri a nord est di Mosca, sono state scoperte delle fosse comuni dei soldati dell'Asse, compresi italiani, rimasti sepolti per oltre 70 anni. Nicolaj mi ha regalato due nipotini. Ed è il dubbio. 495, 29 euro) – sembrerebbe aggiungere nulla o poco all’immane tragedia dei nostri soldati catturati dai sovietici nel teatro orientale del secondo conflitto mondiale. Voglio fare i coplimenti per il bellisimo sito che da quando ho conosciuto visito spesso. O se la voglia di fuga sia stata più forte della paura di essere catturato? E poi perchè non si sono fatti vivi in cinquant’anni? «Coraggio Veneto! Sappiamo anche di altri italiani che si sono fatti una famiglia qui. Senz’altro qualche scappatella qualche soldato l’ha fatta durante la campagna, e ne sono rimaste le conseguenze tangibili; ma questo è tutt’altra cosa rispetto al dire che dei soldati italiani siano rimasti da soli in Russia e lì si siano rifatti una vita in incognito. he si ...la colpa era di russi...on di quel pazzo megalomane che mando' a morire centinaia di migliaia di soldati armati di fucile 15-18..con i muli ..le scarpe di cartone..e i famosi carri armati " scatolette di tonno"..i rudi..certo spietati contro chi aveva devastato il loro paese avevano pure risorse limitate all'epoca( senza aiuti americani mai ce l'avrebbero fatta...) e tutto lo sforzo era per concludere la guerra ...non certo per preoccuparsi per chi li aveva invasi, aleramo....sempre onore ai nostri caduti e ai nostri mutilati...mio padre torno«' dslla ritirata del Don senza +piedi amputati per congelamento...e fui fortunato che ritorno'....ma disonore eterno a chi li invio' al macello..e a coloro che anco«ra inneggiano al suo nome. Mancarono all`appello 84.830. E ancor oggi non è salutare parlarne, dopo tanto tempo. Mi fido di più delle “impressioni” dei russi: nella valle del Don sono tutti villaggi e si sa tutto di tutti. Nei casi ufficiali, la storia è nota. grazie. Soldati italiani venduti in Russia, la scoperta! Iscriviti. INGINOCCHIAVI VILI CAROGNE ITALIANI CHE AVETE RIDOTTO LA NAZIONE UNO SCHIFO. Sapendo che ero italiano,lo aveva letto su i Poster della pubblicità Come poteva conoscere Padre Pio. Uno potrebbe essere Sant'Antonio da Padova o la Madonna. Il caso di Arturo Campalto, il camionista di Vicenza che vive e lavora a Kiev, è sintomatico: nel paese di origine c’è anche il suo nome nella lapide dei caduti. Maurizio. Ora cercare le colpe di una guerra, ormai così lontana, non ha più ragione di essere. lei gli rispose che parlavo solom italiano e che avrebbe voluto parlarmi in italiano ma si limitò solo a chiedermi di Padre PIo che era devoto a Padre Pio Soldati italiani in Kosovo (foto d’archivio). aleramo....critica e' una cosa...invenzioni e calunnie sono altre cose...le mie sono critiche,,le tue calunnie...se uno si deve vergognare quello sei tu.." dozzinale propaganda...si vergogni" l'hai scritto tu o no? L’arrivo dei soldati italiani del Csir in Russia. A meno quaranta gradi uomini e muli camminano tra una isba e un villaggio, attraverso mitragliamenti aerei, attacchi di carri armati e la morte per sfinimento. Secondo l'Unione nazionale italiana reduci di Russia, «il campo di prigionia o lager n. 1149 di Belaja Kholuniza si trovava in una cittadina situata nella Regione di Kirov nel versante europeo degli Urali. Chissà. Stanotte mi coprirò di neve. Era ricercato dai Tedeschi, dai Russi e dagli Italiani! Mia madre non si è mai sposata e mi ha messo il cognome del fratello, mio zio”. Vicino agli Urali riaffiora l'orrore dei soldati italiani prigionieri dei sovietici durante la seconda guerra mondiale descritto da Nuto Revelli nel libro La strada del davai, avanti, cammina, in russo. Lealtà e bravura dei Legionari nella Campagna di Russia, nella testimonianza di un ufficiale d'aviazione. Sono state tumulate al Sacrario militare di Cargnacco, in provincia di Udine. In paese si diceva che fosse vissuto presso una famiglia di contadini in Russia o Ucraina, lavorando come collaboratore. mio padre e stato fortunato e riuscito a tornare vivo ma ci raccontava sempre che li avevas avuto un figlio da una contadina russa che lo aveva aiutato durante la prigionia lui e morto da 54anni e a me farebbe piacere ritrovare questo fratello ma non saprei da dove cominciare !! E, per fortuna, moltissimi sono tornati quindi è chiaro che non potrebbero mai scrivere su certe vicende, anche perchè forse non le conoscono.. Su chi non è tornato, lo sappiamo benissimo, non ci sono certezze. Dall'ambasciata italiana a Mosca confermano, che se ne sta occupando l'addetto militare. Gli italiani potevano contare su 230 mila uomini con 55 carri armati leggeri e 1.600 cannoni; di fronte una massa di 425 mila soldati, quasi 1.200 carri armati, ben cinque mila tra cannoni e … Una pellicola sull’epopea in Russia dei nostri soldati italiani. (Giuliano Penco, 1943). ( Chiudi sessione /  CONCORDO, CHEBRUTTAROBA SBAGLI DI GROSSO. Ho avuto grandi problemi da ragazzina perché a scuola mi deridevano, mi chiamavano ‘l’italiana’ e mi accusavano di essere figlia di un invasore. «Ci occupiamo soprattutto di prima guerra mondiale, ma abbiamo molto contatti nell'Est Europa - spiega Simonit -. Anzi, erano tre ma una è saltata su una mina, sapete quelle scatolette rosse lasciate dai vostri soldati. Bisogna dar certamente credito a un testimone diretto. Nel momento di massimo coinvolgimento italiano, nell’autunno del 1942, quasi 300mila soldati italiani, male equipaggiati e mal condotti, si trovavano in Russia. L’ARMIR, spazzato via dalle armate sovietiche, si ritira in gran parte disordinatamente attraverso la steppa congelata. stenos,ben detto!e qualcuno ha appena spostato le sedi. Insomma, quelli che avrebbero deciso di restare. Per riconoscere oggi le ossa dei soldati italiani restano solo le stellette, le piastrine, che sono indistruttibili, o qualche elemento dell'uniforme, se non veniva portata via dai carcerieri o dai compagni di prigionia». Insomma, è destinato a rimanere uno dei tanti misteri di quella tragica campagna. Io ho seri dubbi che fra i dispersi vi siano stati degli “imboscati” proprio perché per questi soggetti inserirsi nella Russia staliniana con una nuova identità sarebbe stato impossibile. Alcune foto postate in rete dagli scopritori delle fosse mostrano un femore, delle scatole craniche e altri resti recuperati nei profondi buchi nel terreno scavati per ritrovare i corpi ridotti a scheletri. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. SE DOBBIAMO DARE CREDITO NELLA VERITA' QUESTA E' STORIA ATTUALE. Da Kirov partiva la linea ferroviaria che andava ai lager di Slobodskoj, Belaja Koluniza, Fosforitnj Rudnici e Loino» che furono l'inferno per tanti prigionieri dell'Asse compresi gli italiani. Pubblicato su lettere dal don - il libro | 28 commenti. buongiono sig. ( Chiudi sessione /  Magari li hai pure votati......mi auguro che tu non abbia votato pci, perche' un mandante dello sterminio dei soldati italiani prigionieri era quel porco di togliatti, il capo. che avrebbe desiderato molto andare da lui. E’ molto difficile che qualcuno dell’Armir sia ancora vivo. La zona delle fosse era stata venduta per edificare villette, ma il comune di Kirov è intervenuto in luglio per risolvere il problema e iniziare le esumazioni vere e proprie. Nina si commuove. Probabilmente per alcuni è andata cosi’,le donne russe erano molto attratte dai nostri soldati, ma penso che siano stati molto pochi coloro che decidettero di rimanere in russia volontariamente, ognuno è libero di pensarla come gli pare, poi ci sono le testimonianze dirette, del resto anche gli italiani (tutti molto giovani) erano attratti dalle donne russe senza considerare i drammatici disagi della guerra Ovvio che non esiste censimento perchè si tratta comunque di clandestini e avranno preso le loro precauzioni. Si vergogni. Per me quel signore era un italiano anche la mia interprete lo disse ho pensato anche io a quella localita’ ma il sig. In un'immagine si vede la piastrina italiana di un nostro soldato nato nel 1922. i miei genitori hanno sempre sperato che il loro figlio dato x disperso si fosse rifatto una vita in russia,anche perchè in una delle ultime lettere e fotografie spedite da Millerovo vi erano delle belle ragazze,e mio fratello diceva che la gente là era buona. Il 10 aprile 2018 è stata officiata la Messa a ricordo dei 100 soldati italiani caduti in Russia durante la 2ª Guerra Mondiale. A ricordare i soldati italiani morti, con … 13-23; P. Scalfi Baito, I Kirsanover. Fra i resti sono state recuperate delle medagliette di santi appartenute ai soldati italiani prigionieri. Peraltro capisco che il Partito le ha ordinato di fare sempre propaganda, a prescindere, quindi trova necessario inquinare anche il ricordo dei nostri Caduti con questa sua dozzinale propaganda. Scrive infatti, improvvisamente cauto:  “Dobbiamo pensare che non esistano in Russia nostri connazionali. Migliaia rimarranno lungo quei sentieri e altre migliaia nei campi di concentramento russi, dove la fame e le malattie uccideranno i più deboli. molti hanno saputo della fine delle ostilità molti anni dopo, oltretutto. Aveva gli occhi lucidi…. Allora. Documentario del 1942 E voi che ritornate a casa pensate qualche volta a questo cielo di Cerkovo. Ma torniamo ai soldati dell’Armata italiana in Russia. Tanti grandi amori, come quello tra Liubov e Remigio, ma anche qualche amore brevissimo. Rimpatriano i soldati italiani scampati al massacro. scaccia scusi ma non ho mai molto tempo libero, comunque l’argomento mi piace molto ho letto i libri di nuto revelli ,il sacrificio della julia di carlo vicentini, anche perche’ un cugino di mio nonno che si chiamava perlo sergio è disperso russia con la julia era con il btg. Il numero approssimativo di cadaveri potrebbe essere 15-20mila» scrive Ivakin, uno degli scopritori.

Pianoforte 1/4 Coda Kawai, Comportamentalista Gatti Prezzo, Duchessa D'alba Inchino Regina Elisabetta, Samoiedo Cucciolo Prezzo, Conseguenze Economiche Riscaldamento Globale, Clinica Veterinaria Lomellina, Vangelo 21 Ottobre 2020, Duchessa D'alba Inchino Regina Elisabetta,